12 novembre 2018
Il nuovo bonus assunzioni a favore degli under 35 per gli anni 2019 e 2020
Con la legge di conversione del Decreto “Dignità” è stato introdotto un nuovo bonus finalizzato a favorire l’occupazione dei giovani under 35 mediante l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato “a tutele crescenti”, limitatamente agli anni 2019 e 2020.
Il bonus è destinato ai datori di lavoro del settore privato (non solo alle imprese, ma anche alle associazioni culturali, politiche o sindacali, associazioni di volontariato, studi professionali, ecc.), comprese le cooperative di lavoro ai sensi della legge n. 142/2001 e consiste in un esonero dal versamento del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di spesa annuo di 3.000,00 euro.
La durata dell’esonero contributiva è stabilita in 36 mesi, ferma restando la permanenza del rapporto di lavoro e decorre dalla data di assunzione del lavoratore ed è rivolto all’assunzione di giovani lavoratori che, nel corso dell’intera vita lavorativa, non siano mai stati titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con il medesimo o con altro datore di lavoro. Nel caso in cui l’assunzione agevolata perduri per un periodo inferiore ai 36 mesi di durata previsti dalla norma, il residuo non utilizzato è definitivamente perduto, non potendo più, il lavoratore, mantenere il requisito soggettivo dell’assenza, nel suo curriculum lavorativo, di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Secondo una prima interpretazione della norma, diversamente dall’analogo bonus previsto dalla Legge di Bilancio 2018, sarebbe esclusa dall’agevolazione l’ipotesi di trasformazione di precedenti rapporti di lavoro a termine. Rimangono altresì esclusi dall’incentivo i rapporti di apprendistato ed il lavoro domestico, in relazione ai quali il quadro normativo in vigore già prevede l’applicazione di aliquote previdenziali in misura ridotta rispetto a quella ordinaria.
Il diritto alla legittima fruizione dell’esonero contributivo è subordinato, come prassi, al rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’assunzione e delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell’assicurazione obbligatoria dei lavoratori.