Quando è legittimo il licenziamento del lavoratore dipendente?
Il licenziamento del dipendente può avvenire per giustificato motivo o per giusta causa (art.18 dello Statuto dei lavoratori).
La legge del 1966 prevede due ipotesi di licenziamento del dipendente per giustificato motivo:
- Soggettivo: quando siamo difronte ad un lavoratore che non adempie ai suoi obblighi contrattuali
- Oggettivo: quando l'azienda, per svariati motivi produttivi, non ricava più utilità dal lavoro svolto dal dipendente
Il datore di lavoro che licenzia per giustificato motivo è tenuto a dare al dipendente un periodo di preavviso, stabilito dai contratti collettivi nazionali, in mancanza del quale al lavoratore spetterà un'indennità di mancato preavviso. Nel periodo compreso tra la comunicazione del licenziamento e la scadenza del termine di preavviso il rapporto prosegue normalmente, permangono quindi tutte le reciproche obbligazioni delle parti in causa.
Il licenziamento per giusta causa avviene quando, a seguito di un grave inadempimento del lavoratore, non è più possibile la prosecuzione del rapporto di lavoro, nemmeno in modo provvisorio, ossia il tempo previsto per il preavviso di licenziamento.
Questo si potrebbe verificare nei casi di:
- Furto da parte del dipendente di attrezzi o materiale aziendale
- Danneggiamento ai macchinari
- Ripetuti ritardi senza motivo
- Comportamento scorretto o offensivo verso gli altri colleghi
- Assenze ingiustificate
In sostanza, tutti i comportamenti del dipendente estranei all'attività lavorativa, possono costituire una giusta causa di licenziamento, solo se, per la loro natura e gravità, dimostrano l'inaffidabilità professionale del lavoratore nello svolgere specifiche mansioni che gli sono state assegnate.
Sia il licenziamento per giusto motivo che per giusta causa, possono avvenire solo dopo che al lavoratore è stata data comunicazione per iscritto dove viene contestato il comportamento scorretto da parte del proprio datore di lavoro. Dal canto suo il dipendente che è stato licenziato ha diritto ha presentare le sue giustificazioni, quest'ultime devono essere presentate nel termine di 5 giorni dalla ricezione della comunicazione.
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